Buon Natale 2016 e felice anno nuovo 2017


Buon Natale

Ci siamo!

È questo il momento per porgere a tutti i nostri soci, amici, volontari e simpatizzanti un sincero Buon Natale 2016 e felice anno nuovo 2017.

In occasione dalle celebrazioni di fine anno, cerchiamo di ricordare le vere motivazioni della festa di Natale e mettere da parte per qualche attimo il consumismo, i regali, le luci e tante altre cose spesso inutili, ma che rappresentano ormai questo periodo in maniera inequivocabile. Se a tutto ciò aggiungiamo un periodo di crisi economica mai così duro come in questo momento, con tante famiglie alle prese con bilanci sempre più risicati e sul filo del rasoio, ecco che i regali e i festoni sembrano davvero essere l’ultimo degli aspetti da prendere in considerazione.

Il nostro piccolo contributo lo possiamo fornire affrontando la vita con il sorriso e prendendo parte alle iniziative sociali e collettive promosse dalla nostra Associazione.

Non sarà molto forse, ma è la base dalla quale vorremmo partire per raggiungere risultati importanti.

Per l’Associazione A.V.I.COR si chiude un 2016 dal bilancio positivo e siamo orgogliosi di quanto fatto per arginare situazioni al limite del collasso, preannunciate in modo apocalittico addirittura su testate nazionali oltre che locali. Siamo riusciti a bloccare i trasferimenti di pazienti da un luogo all’altro, trasferimenti che avrebbero comportato conseguenze in termini di benessere e salute per i malati, sia sotto il profilo fisico sia psichico.

Siamo felici di essere stati ancora una volta stretti al fianco dei familiari, dei tutori e degli amministratori di sostegno dei tanti degenti o, come oggi denominati, ospiti dell’ Istituto Corberi.

L’Istituto Corberi, nato come Ospedale di Neuropsichiatria Infantile, trasformatosi in Presidio e, che per dubbie interpretazioni normative da parte di alcuni, per poco stava perdendo la sua natura di struttura pubblica.

Mah?!

C’è stato un Mah?! Che noi dell’A.V.I.COR, certi del nostro mandato e scopo istituzionale, ci siamo posti; e così, ribadendo a gran voce temi e normative di riferimento, ci siamo battuti e abbiamo allertato le massime istituzioni sul territorio, perchè così come dichiarato, e lo avrete letto sicuramente sui giornali, l’impegno delle Associazioni in particolare di A.V.I.COR  è quello di vigilare per il bene dei malati.

“DETTO FATTO”

Abbiamo scritto innanzitutto al Presidente della Regione Lombardia, inviando note con esplicite richieste di informazioni, alle più autorevoli istituzioni che muovono i fili di questa grande macchina e finalmente siamo stati ascoltati.

Tutti ricordiamo il recente incontro cittadino dove il moderatore è stato addirittura il sindaco di Limbiate, che ha illustrato in una seduta pubblica,  alla presenza delle diverse componenti politiche, ai vertici di ATS e ASST della Brianza, il progetto per il rilancio dell’Istituto Corberi che comprende il  “restyling” della struttura.

Un bilancio positivo in termini di azione che l’Associazione A.V.I.COR vanta a suo credito. Oggi, si odono gli echi di un’imminente audizione alla Commissione Sanità della Regione per richiedere al più presto l’avvio dello studio di fattibilità sulla “Cittadella della fragilità” e, nella stessa circostanza, la richiesta dei fondi necessari per le prime opere di adeguamento strutturale.

Il 2016 è stato dunque un anno che ha regalato soddisfazioni, ma a fronte di un lavoro duro, costante, sempre più impegnativo ogni giorno che ne deriva dai nostri soci e che funge da carburante per noi. Ciononostante tanti soci e amici si sono allontanati dalla Associazione, lo abbiamo notato dal rinnovo dell’iscrizione annuale,

La nostra Associazione deve restare compatta e unita sugli obiettivi e deve trovare anche quel minimo sforzo che grazie ai tanti amici e associati volontariamente porgono una volta all’ anno una linfa vitale per dar corpo e voce alle tante richieste di parere e aiuto.

Le prospettive per il futuro non sono certo rosee in nessun campo dell’economia italiana, ci sarà da stringere i denti ancor di più.

Ora però armiamoci di un po’ di sano e incauto ottimismo e guardiamo avanti. Nel nuovo anno ci aspettano tante sfide e vogliamo impegnarci per vincerle tutte insieme ai nostri soci. Per il momento godiamoci le nostre famiglie, un Natale sereno ed un Capodanno spensierato. Tanti Auguri di cuore da tutti noi dell’ A.V.I.COR e in modo particolare da Antonella,  la nostra Presidente, che vuole ricordare a tutti le cinque “A

“A come Amore: amore per la vita

A come Aiuto: aiuto nei confronti di chi più ne ha bisogno

A come Amicizia: l'amicizia che è il sentimento più puro e nobile dell'essere umano

A come Àncora: l’ àncora che può rimanere salda sul fondo del mare anche in piena tempesta per impedire alla nave di andare alla deriva.

A come A.V.I.Cor:  perché A.V.I.Cor, attraverso l'Amore e l'Aiuto che tanti Amici insieme offrono a chi più ne ha bisogno, vuole essere quell' àncora e il porto sicuro cui approdare”.